ciampi. Dietro la faccia da buon nonnino, un traditore degli italiani
Ci ha fregato un'altra volta. O meglio, ha fregato tutti coloro che credevano che ciampi portasse fede al suo mandato costtuzionale e si facesse garante dell' applicazione della volontà dei cittadini.Invece, quando si cominciavano a diffondere le voci sofferte che l'unione non aveva perso, parallelamente ciampi divulgava la notizia che tra l'elezione del suo successore e altre questioni, sarebbero passati 40 giorni prima che prodi fosse investito del nuovo mandato.
Ettepareva.
E quando Berlusconi è uscito dal colloquio con lui, dicendo ai giornalisti "i risultati cambieranno, devono cambiare.." nessuna dichiarazione, neanche una parola.
Solo dopo un'ora ha annunciato che il presidente del consiglio riceverà il mandato dal suo successore.
Degno epilogo di un indegno presidente. Berlusconi denuncia brogli e lui non parla.
Quando il governo del centro destra faceva passare le leggi ad personam, lui firmava e mai parlava.
Quando il governo del centrodestra entrava in guerra contro l'iraq, senza neanche l'approvazione dell'onu, lui, ciampi, il garante della stessa costituzione che "ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" disse che andavamo in iraq in missione di pace.
L'abbiamo visto e lo vediamo tutti quale pace abbiamo portato in iraq. Ma ciampi no, imperterrito, il 31 dicembre 2005, discorso di fine anno ci ammonì:"l'Italia è intervenuta in iraq a guerra finita".
Lo stile di ciampi è lo stesso di berlusconi. Panzane, censura, silenzio e menzogne.
E quattrini. Ciampi percepisce uno stipendio maggiore di bush.
Si capisce allora come il phisique du role e la martellante propaganda berlusconiana abbiano contribuito a far sì che il "nonnetto tanto perbene" sia tuttora guardato con simpatia anche da gente di sinistra.
Invece fa rimpiangere Leone: almeno quello si limitava a qualche viaggetto di famiglia con l'aereo privato e qualche figliolo che faceva bisboccia con le attricette di quart'ordine. La mafia, all'epoca di leone, era sullo sfondo. Oggi, la grancassa mediatica, l'ha promossa protagonista. E la faccia rassicurante del nonnetto ci dice che la costituzione è un optional, violato e violabile, anche se col sorriso bonario sulle labbra.